Antipixel di Blogbabel e WordPress.com

Se siete qui, probabilmente, avete un blog in lingua italiana su WordPress.com. Se avete un blog in lingua italiana probabilmente ne avete inserito l’indirizzo sulla Blogbabel ed ora vorreste mostrare il vostro posizionamento in classifica, magari con un bel link alla pagina dei dettagli sul vostro blog. Come al solito, però, le soluzioni offerte da più parti non possono essere utilizzate sui blog WordPress.com per via dell’utilizzo di flash o codice PHP.

Se guardate la barra di navigazione destra di questo blog, però, vedrete un antipixel con l’attuale (misero) Rank di questo blog sulla Blogbabel. La soluzione ce la offre camu, che ha realizzato un generatore di antipixel personalizzabile. Proprio due giorni fa camu ha annunciato una nuova versione del servizio, esteso anche a Blogitalia e Feedburner, semplice da utilizzare e perfetto per i blog WordPress.com. Unico neo: il servizio “ruba” parecchia banda al suo server, quindi al momento si tratta di un servizio “non garantito”.

Per utilizzarlo dovete solo copiare il seguente indirizzo:

http://antipixel.duechiacchiere.it/[identificativo]:0:C1:C2.gif

e sostituire i quattro valori in questo modo:

  • [identificativo] è il vostro identificativo all’interno della classifica; lo trovate nell’indirizzo della vostra pagina all’interno dei rispettivi siti; ad esempio http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=[identificativo] oppure http://it.blogbabel.com/metrics/blog/[identificativo] o ancora http://www.feedburner.com/fb/a/dashboard?id=[identificativo] in Feedburner o, per Google, l’indirizzo di cui si vuole calcolare il pagerank
  • 0 (zero) è il codice della classifica che vi interessa (0: blogbabel, 1: blogitalia, 2: feedburner, 3 :Google pagerank)
  • C1 indica lo sfondo della parte sinistra dell’immagine (espresso in esadecimale, ad esempio ffaa88, qui un servizio utile per trovare il codice del colore preferito)
  • C2 è lo sfondo della parte destra, indicato con lo stesso formato

Come risultato otterrete l’indirizzo per l’antipixel che volete mostrare: se volete provare com’è e se funziona, inserite l’indirizzo ottenuto nel vostro browser e dovreste visualizzare l’antipixel – se non si vede, ricominciate da capo.

A questo punto potete procedere come con qualsiasi altro link del blogroll avendo cura di inserire il link ottenuto nel campo facoltativo per l’immagine (“Indirizzo immagine“) ed il link alla pagina delle vostre statistiche nel campo “Indirizzo“.

Grazie mille, Camu!

Attenzione: post aggiornato (cambiata la sintassi del link all’antipixel e aggiunto il Google pagerank)

Pubblicare in differita

Modifica Data e OraI motivi per voler pubblicare un post “in differita” (cioè in un tempo successivo a quando lo si è scritto) sono molteplici: dal “tenere in vita” il blog durante le vacanze al voler fare una sorpresa a qualcuno, oppure anche far partire i post negli orari in cui il blog è maggiormente frequentato: non è il perché che ci interessa qui, ma il come.

Su WordPress.com è molto semplice: nella finestra di scrittura dei post, in basso a destra, è presente un blocco chiamato “Modifica Data e Ora”, come da immagine. Basterà inserirvi data ed orario desiderati per la pubblicazione, salvare pubblicare e… attendere! Buon lavoro a tutti.

Day Dream

Day DreamDay Dream è uno dei pochi tema ad una colonna disponibili su WordPress.com. È un tema particolare, ordinato, dall’ottima leggibilità anche sugli schermi più piccoli. È un tema che dà importanza ai testi e spinge a piè pagina gli orpelli (widget, blogroll, contatori, barra di ricerca). Il tema offre quattro colori di base (blu, verde, fuchsia e grigio) e la possibilità di inserire un’immagine propria per l’header. È un tema elegante ed attento all’accessibilità, perfetto per un blog essenziale e senza arzigogoli. La minore leggibilità del carattere tipografico graziato (serif) viene compensata dalle dimensioni del carattere stesso.
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Usare l’editor grafico di WordPress.com

WordPress.com offre agli utenti un editor grafico (TinyMCE) per la scrittura di post e pagine. Si tratta di un editor WYSIWYG (What You See Is What You Get – Ciò che vedi è ciò che ottieni) che, almeno in teoria, dovrebbe semplificare la vita di chi vuole formattare il proprio testo senza occuparsi del codice HTML. L’editor grafico è attualmente chiamato “Editor avanzato” nella localizzazione italiana e può essere attivato nel proprio profilo. Qui di seguito, un piccolo riassunto delle funzionalità.
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Garland

GarlandGarland (nato come tema per Drupal) è un tema a tre colonne dalla grafica pulita con un “bonus” eccezionale: si tratta infatti di uno dei pochissimi temi che offrono la possibilità di cambiare i colori selettivamente per testata, sfondo, testo e link semplicemente scegliendo i colori preferiti con un “color customizer”. Uno dei possibili risultati è quello che potete vedere al momento su questo blog, ma le possibilità sono praticamente infinite. Per contrappasso, non è possibile inserire un’immagine per la testata né cambiare in qualche modo il titolo. Nonostante questo è un tema flessibile ed esteticamente gradevole che offre abbastanza posto anche per blog dalla struttura complessa.
[Nota per gli utenti italiani: a partire da Gennaio 2008 il color customizer funziona anche per i linguaggi diversi dall'inglese!]
Aggiornamento: Per giocare con i colori del tema, vedere che effetto fanno e provare un po’ di schemi predefiniti prima di cambiare il tema c’è un utilissimo sito apposito su acko.net. La pagina non esiste più, sfortunatamente.
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Slideshow!

Per testare il funzionamento in seguito ad una richiesta di supporto nel forum di cui raccontavo nel post precedente, ho velocemente messo insieme uno slideshow su slide.com, un servizio che offre la possibilità di realizzare con pochi clic presentazioni con immagini che possono provenire da flickr, ma anche dal proprio pc. L’interfaccia con flickr l’ho provata e funziona perfettamente, permettendo di scegliere un intero set o singole immagini ed importando anche il titolo delle immagini.

Gli utenti WordPress.com hanno addirittura un link tutto per loro, che fa sì che slide.com vi “riconosca” immediatamente come utenti wordpress.com e vi generi il codice giusto senza fare domande.

Una volta scelte le immagini, la successione, impostati gli effetti speciali e così via, si può inserire la presentazione creata direttamente sul proprio blog inserendo nome e password del vostro blog wordpress.com direttamente su slide.com, oppure, come ho fatto io, copiare il codice fornito, in formato:
[slideshow id=xxxxxxxxxxxxxxxxxx&w=426&h=320] ed incollarlo nel post o nella pagina desiderati. Il mio risultato, ottenuto da una serie di foto scattate a Berlino quest’estate, è questo:

Vedi anche la FAQ: Can I have a slideshow?

it.WordPress.com Forums

Da oggi i forum in lingua italiana di WordPress.com sono due: oltre a quello che già conoscete (lo conoscete??) per porre domande od offrire soluzioni riguardo a problemi legati al blog o alla piattaforma “Supporto“, ne è nato uno nuovo, “Fuori Tema“, per chiacchierare di tutto ciò che non sono problemi. Fatevi avanti!

Spezzare i post su WordPress.com

Capita di scrivere post lunghetti e di non volere che occupino tutta la prima pagina del blog affossando i post precedenti. Per ovviare a questo inconveniente, WordPress.com offre un tag apposito da inserire nel testo del post, laddove lo si voglia spezzare: il tag <!- -more- ->; il simbolo corrispondente nell’editor grafico è:
Tag more per spezzare i post

Questo tag genererà un link, il cui testo (quasi sempre in inglese) dipende dal tema utilizzato, che apparirà nella pagina iniziale direttamente di seguito al testo sotto cui è stato posizionato.

Niente di speciale, fin qui. Avrete però notato che, su questo blog, il testo non è sempre uguale, ma cambia a seconda del post (o del mio umore). I blog di WordPress.com, infatti, hanno una peculiarità: il testo generato dal tag <!- -more- -> può essere cambiato a piacere di volta in volta semplicemente inserendolo nel tag stesso. Quindi, per esempio il codice <!- -more continua a leggere…- -> genererà un link dal testo “continua a leggere…“. Chi preferisce utilizzare l’editor grafico (cosa che io sconsiglio vivamente, specialmente se avete l’abitudine di scrivere i vostri post con programmi come Word) non dovrà fare altro che visualizzare il codice generato cliccando su “codice” e modificare il tag come sopra.

Ultima avvertenza: se utilizzate questo tag per spezzare i vostri post, questi risulteranno spezzati anche nel feed dei post del vostro blog, il che significa che coloro che vi leggono via feed saranno costretti a visitare il blog per leggere il testo successivo al tag (cosa che non tutti apprezzano) e non c’è modo di ovviare al problema.

Fonte: But wait, there’s more!