Uno dei maggiori punti di forza della piattaforma su cui scriviamo, e di cui parliamo in questo blog, è il servizio di prevenzione dello spam veramente robusto e altamente affidabile (almeno nell’esperienza e con i volumi di traffico di chi scrive).
Questo servizio viene implementato tramite AKISMET (Automattic Kismet) su cui – magari – ci potremo dilungare in un prossimo articolo, sviluppato dallo stesso team che realizza WordPress.com.
Disponibile sin quasi dalla nascita della piattaforma sui blog qui ospitati e come plug-in esterno, prima, e poi integrato nelle ultime release del CMS WordPress – o anche come plugin per diverse altre piattaforme di blogging e non – in questi giorni ha visto un aggiornamento della sua interfaccia di configurazione all’interno della dashboard.
Vediamo nel dettaglio i due punti salienti.
Il primo è l’introduzione dei tab nella gestione della coda di spam:

che, come si vede, distingue gli elementi segnalati come spam nei commenti, nei pingback e nei trackback rispettivamente.
Il secondo consiste nella decisione di cancellare direttamente i messaggi considerati come spam relativi ai post pubblicati più di 30 giorni prima, mentre per i commenti considerati legittimi dal sistema non ci saranno cambiamenti.

Questa impostazione si è mostrata essere efficace nella maggior parte dei casi, all’utente comunque è stata lasciata libertà di attivare/disattivare tale opzione, come si vede dallo screenshot qui sopra.
Happy blogging!
Fonte: Akismet Interface