il nuovo design della barra di amministrazione

wordpress.con new admin bar design

Quanti tra voi lettori hanno l’occhio più attento non avranno mancato di notare un piccolo, grande, cambiamento nell’interfaccia amministrativa del proprio blog qui su WordPress.com ad un mesetto, circa, di distanza dall’introduzione della nuova bacheca.

Come si intuisce dall’ immagine qui sopra, infatti, ci stiamo riferendo al nuovo design della barra di amministrazione del blog che è stata riprogettata per attirare meno attenzione di quanto facesse in precedenza.

WP.com admin bar dropdown Come si può facilmente notare il blu precedentemente usato tendeva a catturare su di se l’attenzione dell’occhio del lettore/autore, distogliendolo dalla barra dei menù posta più in basso. Inoltre si poneva in netto contrasto con la grafica di diversi temi resi disponibili dalla piattaforma.

Con questo nuovo colore “non colore” scelto, una sfumatura di grigio, invece, la tendenza dovrebbe essere quella di “nascondersi” all’occhio evitando di distogliere l’attenzione durante la lettura, pur rimanendo chiaramente visibile all’interno dell’area di rendering HTML del browser utilizzato una volta che si decide di avvalersi dei comandi li messi a disposizione.

Come piccola leziosità grafica si può notare nell’immagine qui di fianco come si è approfittato dal miglior supporto ai CSS da parte dei browser più recenti al fine di “movimentare” e rendere accattivanti i menù di configurazione una volta che sono visualizzati nella loro interezza.


Fonte: New admin bar design

Identicons

Gli ultimi giorni di aprile 2008 sono stati prolifici di novità per gli utenti del servizio / piattaforma di blogging gratuito che ci ospita.

Tra le ultime novità vi è una nuova gestione della visualizzazione degli avatar proprio e dei propri lettori che lasciano un commento.

Prendendo in prestito dal sito ufficiale l’immagine sottostante andiamo a spiegare le nuove caratteristiche.

default avatar option page

Il nuovo pannello è visualizzabile all’interno del menù raggiungibile cliccando su Settings (in alto a destra, nei blog dove si hanno privilegi amministrativi) e dunque Discussion.
Le opzioni disponibili sono:

  • Attivazione e disattivazione della visualizzazione degli avatar, che si riflette sulla loro visualizzazione all’interno del proprio blog;
  • Scelta del livello di “censura” (il cosidetto rating) per gli avatar da visualizzare, che rende possibile filtrare quelli a contenuto forte o adulto. Allo stato attuale la funzione produce effetti solo per quelli avatar gestiti dal servizio Gravatar. Gli sviluppatori promettono che man mano che migliorerà l’integrazione di questo servizio con quello fornito da WordPress.com questa funzione verrà estesa agli avatar da questo gestiti;
  • Si può scegliere un avatar di default oltre a quelli denominati “blank” oppure “the mystery man”;

Come chicca finale ci piace dare enfasi al nuovo servizio chiamato Identicons. Queste identicons altro non sono che avatar generati matematicamente a partire dallo specifico indirizzo e-mail del commentatore e sono quindi unici per ciascun indirizzo e-mail. Questo per evitare che il commentatore si iscriva a servizi quali Gravatar o altro e che, semplicemente usando sempre e solo un unico indirizzo e-mail, vedrà associarsi una icona personale e non più riproducibile da un altro commentatore.

Le identicons sono una idea partorita da Don Park e potrete saperne di più leggendo la specifica pagina su wikipedia qui linkata.

Buon divertimento!
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Fonte: Default avatars

Post correlati

Quante volte vi è capitato di essere presi dalla lettura di un particolare post all’ interno di un blog appena conosciuto ? L’autore è stato bravo, simpatico, illuminante, esaustivo nella descrizione di una tematica e ci si sente pronti a leggerne ancora.

Abitualmente quindi date una spulciata alle categorie del blog, eventualmente sbirciando nei blog degli autori dei commenti più interessanti. Ma c’è poco altro a parte una ricerca specifica per l’argomento su uno dei tanti motori di ricerca o servizi di blog directory.

come abilitare la funzione dei post correllati su WP.com Ebbene, gli autori di WordPress.com ci vengono incontro abilitando una funzionalità concettualmente analoga a quella proposta da anni su YouTube dove, tutto intorno al video (il contenuto) che ha portato li il visitatore, c’è una costellazione di link a video aventi lo stesso argomento o uno ad esso attinente. E si può quindi cominciare a saltare di video in video finendo in “posti” inaspettati.

Come dicevamo ora è possibile provare un’esperienza similare anche qui su WordPress.com tramite la nuova funzione di “correlazione di post“, accessibile - come si vede in figura - dalla voce “extras” nel menù di configurazione dell’aspetto grafico del nostro blog. Questa funzione è attiva di default e se non la si desidera bisogna disabilitarla esplicitamente.

Il tentativo è quello di fornire al lettore puntatori ad articoli sul proprio e su altrui blog (sempre ospitati all’interno della piattaforma di blogging) dal contenuto simile o attinente.

Questi link sono aggiunti dal sistema automaticamente, in basso al post originale, quando esso è visualizzato in modalità a pagina singola (o all’interno di un feed reader). I link al proprio blog sono caratterizzati dalla notazione in grassetto, mentre quelli a siti esterni sono in carattere normale. Se non ci sono articoli sui blog di WP.com il sistema provvede a linkare articoli ottenuti tramite “media tradizionali” e quindi, a parere dello scrivente, dai motori di ricerca classici.

Una cosa che chi scrive ha notato è che non su tutti i blog, e non su tutti gli articoli, questa funzione torna dei risultati. Ad esempio per la seconda immagine in questo post ho fatto ricorso ad un blog in lingua inglese. Se avete esempi in lingua italiana segnalateceli nei commenti e provvederemo a sostituire le immagini con esempi in lingua italiana.


Fonte: Possibly an announcement

Cerca (su) WordPress.com

Lo scorso 14 aprile una nuova, importante, funzionalità è stata introdotta all’interno di WordPress.com che ospita questo e numerosi altri blog.

Stando ai dati “pubblici” WordPress.com è ormai prossimo a contenere qualcosa come 3 milioni di blog, con centinaia di migliaia di post e pagine create dai vari autori sparsi per il mondo ogni giorno.

L’uso di tags e categorie più o meno “centralizzate” dal sistema (una visita su http://wordpress.com/tags/ si rende necessaria per capire al volo ciò che si intende con l’aggettivo usato) aiutano a raggruppare i contenuti, ma molto spesso trovare rapidamente quel che si cerca può risultare un pò laborioso.

Per ovviare a questa difficoltà è stata varata una specifica sezione per facilitare le ricerche all’interno dell’universo di WordPress.com all’ indirizzo http://search.wordpress.com/.

search on WordPress.com

I risultati della ricerca saranno visualizzati in ordine di rilevanza, secondo uno specifico algoritmo interno non rilasciato al pubblico, oppure in secondo la più recente data di pubblicazione.

Contrariamente a quello che ci si poteva aspettare il team di sviluppo ha pensato sin da subito all’aspetto internazionale della comunità, rendendo possibili le ricerche mirate per linguaggio semplicemente apponendo il prefisso di due lettere caratteristico di ciascuna nazione davanti alla URL.

Per capirsi nel caso dell’Italia questo prefisso è it e quindi per eseguire ricerche per contenuti italiani sulla piattaforma dovremo puntare il browser all’indirizzo http://it.search.wordpress.com.

Come ulteriore ausilio alla ricerca nella pagina dei risultati, in alto a destra, verranno visualizzati i più popolari tag associati al tipo di contenuto cercato.

Ancora, è possibile iscriversi al feed RSS di una particolare ricerca e ricevere quindi, automaticamente, aggiornamenti su una specifica tematica man mano che i contenuti vengono prodotti dagli autori dei vari blog. Per i curiosi si stima che un nuovo post viene indicizzato e quindi presentato in questo feed di ricerca entro i successivi 30 minuti dalla pubblicazione.

Buone ricerche !


Fonte: Search WordPress.com

ricapitoliamo …

Venerdì scorso i ragazzi di Automattic ci hanno regalato un nuovo strumento utile alla valutazione di click, referer, post maggiormente visitati e chiavi di ricerca utilizzate per accedere ai nostri blog su WordPress.com.

Cliccando sui titoli delle varie sezioni presenti nella pagina delle statistiche, ora, si accede ad una nuova pagina dove sarà possibile visualizzare e ricapitolare le statistiche desiderate su base settimanale, mensile, trimestrale, annuale oppure sin dall’inizio e cioè dalla creazione del blog.

top post su Usare WordPress.com

Negli esempi riportati possiamo vedere alcune statistiche su base trimestrale di questo blog {*}

chiavi di ricerca su Usare WordPress.com

Il sistema è fatto in modo che interroghi il database degli accessi, e aggiorni i risultati ogni tre minuti. Quindi se siete impazienti contate sino a 180 prima di fare refresh ! ;-)

Fonte: summarize more

{*} = vedasi primo commento al post !

nuova schermata di Login

ciao a tutti!
Sicuramente i più attenti - o assidui - tra voi possessori di un account qui su WordPress.com se ne saranno accorti, ma da ieri sera fa bella mostra di se una nuova grafica nella pagina di autenticazione al servizio.

Eccola nella sua parte “significativa” …

new login page for WordPress.com

Vi piace ? A me abbastanza … ed immagino che sarà anche la premessa di un ritocco estetico generale a breve, scommettiamo ?

3 gigabyte posson bastare ?

Il buon Matt stamattina ha rilasciato una notizia a dir poco esplosiva sul blog ufficiale dell’ hosting WordPress.com.

everyone’s free upload space has been increased 60x from 50mb to 3,000mb

E cioè lo spazio gratuito, a disposizione per tutti gli utenti della piattaforma ha subito un aumento di SESSANTA volte la quantità originaria di 50 megabyte, raggiungengo la ragguardevolissima dimensione di 3 GB !!!!

Inoltre, per coloro i quali avevano acquistato uno spazio di 1GB, ad esempio, tale quantità è stata portata a 5GB, mantenendo quindi l’assoluta concorrenzialità dell’offerta.

Il team di sviluppatori ha giustificato questa nuova disponibilità di spazio con una dichiarata ed esplicita ottimizzazione di tutta l’infrastruttura tecnologica necessaria allo storage dei file, del loro backup eccetera, dichiarandosi così fiduciosi di poter incrementare lo spazio a disposizione della struttura se e quando la base di utenza andrà a saturare quella disponibile.

Al momento in cui scrivo ho chiesto nei commenti del post dell’annuncio se è presente una limitazione dimensionale sul singolo file da uploadare ma, visto l’intento al favorimento della pubblicazione di file multimediali propri da inserire sul blog - ospitato su WP.com - senza doversi necessariamente rivolgere altrove, credo che questa non sarà presente.

Happy blogging !

Fonte: Three Gigabytes

Akismet, aggiornamenti nell’interfaccia

Uno dei maggiori punti di forza della piattaforma su cui scriviamo, e di cui parliamo in questo blog, è il servizio di prevenzione dello spam veramente robusto e altamente affidabile (almeno nell’esperienza e con i volumi di traffico di chi scrive).

Questo servizio viene implementato tramite AKISMET (Automattic Kismet) su cui - magari - ci potremo dilungare in un prossimo articolo, sviluppato dallo stesso team che realizza WordPress.com.

Disponibile sin quasi dalla nascita della piattaforma sui blog qui ospitati e come plug-in esterno, prima, e poi integrato nelle ultime release del CMS WordPress - o anche come plugin per diverse altre piattaforme di blogging e non - in questi giorni ha visto un aggiornamento della sua interfaccia di configurazione all’interno della dashboard.

Vediamo nel dettaglio i due punti salienti.

Il primo è l’introduzione dei tab nella gestione della coda di spam:

akismet spam queue, tabbed

che, come si vede, distingue gli elementi segnalati come spam nei commenti, nei pingback e nei trackback rispettivamente.

Il secondo consiste nella decisione di cancellare direttamente i messaggi considerati come spam relativi ai post pubblicati più di 30 giorni prima, mentre per i commenti considerati legittimi dal sistema non ci saranno cambiamenti.

Moderazione Commenti

Questa impostazione si è mostrata essere efficace nella maggior parte dei casi, all’utente comunque è stata lasciata libertà di attivare/disattivare tale opzione, come si vede dallo screenshot qui sopra.

Happy blogging!

Fonte: Akismet Interface

supporto agli Avatars nella dashboard

È notizia di un paio di giorni fa l’introduzione del supporto agli avatar dei commentatori all’interno del pannello di amministrazione del nostro blog su WordPress.com.

Avatars in Dashboard

Sarà possibile visualizzare l’avatar di ciascun utente che avrà lasciato un commento, ne avrà uno in coda di moderazione o sarà stato direttamente inserito nella coda di “spam” di Akismet.

In questo modo, nel caso in cui tale utente abbia sottoscritto il servizio Gravatar o sia un utente registrato della nostra piattaforma, ne visualizzeremo l’avatar e ci sarà più semplice decidere cosa fare.

A mio avviso questo piccolo “abbellimento” è un’altra delle innumerevoli attenzioni da parte dei manteines verso l’esperienza utente degli iscritti che mi porta a consigliare questa piattaforma per il blogging gratuito sulle altre!

153, il conteggio parole su wordpress.com

Gli autori di blog su WordPress.com più attenti se ne saranno accorti già dalla scorsa settimana, il team di sviluppo ha introdotto la funzionalità di conteggio delle parole del singolo post all’interno della finestra della schermata di composizione.

Dopo alcune prove di posizionamento delle stesse, ricordo di aver visto il contatore di fianco al bottone close tags (per chi ha l’editor minimale) è stata decisa la posizione in basso a sinistra subito sotto il campo di inserimento del testo del singolo post.

wordcount wordpress

Il contatore si aggiorna automaticamente mentre scrivete … è un pò lento, ma non eccessivamente perchè non viene meno alla funzione per cui è stato pensato, e cioè quella di coadiuvare l’autore a capire se su un determinato argomento sta scrivendo troppo, o troppo poco, ed indicargli quindi la via perchè il suo post sia efficace ed efficente.

Questo post è lungo 153 parole, direi che son sufficenti per spiegare tutto, no ?

[Vedi anche: eighty seven]