il Blogroll è morto. Lunga vita al Blogroll.

Emergo dal silenzio cui avevo lasciato questo blog per rendervi partecipo di una ‘scoperta‘ fatta qualche tempo fa leggendo il blog di Lorelle VanFossen, probabilmente la principale divulgatrice non tecnica nel mondo di WordPress, circa la morte dei Blogroll in WordPress.

Il post di Lorelle parte con questa semplice citazione:

The Links section was removed from the core WordPress.org software, which means that it will probably be removed from WordPress.com soon.
In preparation for that, new blogs no longer display the Links section.
- MacManx, Automattic Happiness Engineer

Un utente, infatti, lamentava il fatto di non visualizzare più la pagina del Link all’interno della propria Bacheca e gli veniva risposto che, data la rimozione della funzionalità nel codice prodotto dalla versione Open Source della piattaforma, questa fosse stata rimossa anche dalla piattaforma WordPress.com per i nuovi blog.
Questo fatto, ancora, non è un buon segnale sul futuro della funzionalità per tutti gli utenti, visto che Automattic non ha alcun interesse (o guadagno) nel supportare feature dismesse ed oggi è quasi certo che WordPress 3.5 non avrà più il componente Link Manager al suo interno.

Se masticate l’inglese consiglio la lettura del paragrafo “The History of Blogrolls, Links, and Link Management in WordPress” all’interno dell’articolo di Lorelle citato in apertura di articolo.

Passiamo quindi ora ad esaminare una possibile strategia per il backup dei nostri link, preparandoci alle modifiche a venire.

Per tutti quelli che hanno il sito ospitato su WordPress.com potremo procedere in due modi:

  • Banalmente copiamo ed incolliamo il contenuto della nostra sezione con l’elenco dei link/blogroll in un editor di testi che ne mantenga la formattazione HTML, dopo di che potremo ricopiarli altrove, in una nuova pagina del nostro sito o all’interno di un widget di testo, ad esempio;
  • Se si possiede una minima familiarità con la manipolazione dei file XML, potremo ottenere automaticamente un’elenco dei nostri link in tale formato inserendo nella barra degli indirizzi del browser un indirizzo web formato dal nome del nostro dominio seguito da wp-links-opml.php dunque, ad esempio http://example.com/wp-links-opml.php . Con un semplice File > Salva con nome otterremo una copia di questo file sul nostro hard disk, pronta a successive modifiche. [*]

In caso utilizziamo una versione self-hosted del CMS WordPress abbiamo a disposizione altre scelte, ad esempio quelle d’uso di alcuni plugin che rimpiazzano sin d’oggi le funzionalità del morente Link Manager, ad esempio:

Volendo si possono usare i link anche all’interno dei Menu Personalizzati, ma tale uso mi pare abbastanza di nicchia e francamente inutile allorquando il nostro blogroll fosse corposo.


[*] ==> leggete attentamente il consiglio lasciato da Igor nei commenti!

La gestione dei link: esportare il blogroll

La dashboard di WordPress.com offre due opzioni per importare i link da un file OPML, ma non ci sono bottoni per esportare il blogroll. Come fare per “trasportare” il blogroll da un blog ad un altro o anche solo fare un backup locale in formato OPML? La soluzione è nascosta tra le pieghe della documentazione di WordPress, che ha una funzione apposita: wp-links-opml.php. Vediamo come utilizzarla:

  1. Trasferire il blogroll da un blog wordpress.com ad un altro blog wordpress.com:
    Nella dashboard del blog “ricevente” andare su: “Blogroll” > “Importa Links”. Qui, inserire il seguente URL
    http://nomedelblog.wordpress.com/wp-links-opml.php
    nel campo “Indica un URL OPML:” come da immagine, avendo cura di sostituire a “nomedelblog” il nome esatto del blog “sorgente”. Un clic su “Importa File OPML »” ed i link appariranno anche nel nuovo blog.
    Importare il Blogroll
  2. Esportare il blogroll in un file OPML sul proprio PC
    Una volta svelato il barbatrucco, anche questa è un’operazione semplice e veloce: basta inserire il link di cui sopra,
    http://nomedelblog.wordpress.com/wp-links-opml.php
    nel campo indirizzi del browser per visualizzare il codice OPML. A questo punto basterà salvare il codice su di un file locale con il suffisso.opml

Un’ottima funzionalità “non documentata” per automatizzare la gestione del blogroll e sincronizzare le diverse piattaforme su cui si gestiscono i propri link.

La gestione dei link: una pagina apposita

Il blogroll, di cui ho scritto qualche tempo fa, è una possibilità per offrire una lista di link ai siti che per un motivo o per l’altro desideriamo consigliare. Grazie alle categorie, i link del blogroll possono anche essere suddivisi per tipologia, in modo da rendere il tutto più leggibile. Un’altra possibilità, più elegante ed “ergonomica”, è quella di offrire la lista dei “favoriti” in una pagina apposita (su questo blog: “risorse“).
La cattiva notizia: no, WordPress.com non offre la possibilità di includere una lista di link via JavaScript in una pagina apposita.
La buona notizia: con un pochino di lavoro e con l’aiuto di un feedreader si può “semiautomatizzare” il lavoro di gestione di una lista di link.
leggi come »

La gestione dei link: il blogroll

Uno dei modi più comuni di organizzare i proprî link è di creare un blogroll. Per creare un blogroll basta andare sulla Dashboard e cliccare
Blogroll > Aggiungi un Link.

Su questa pagina potrete aggiungere ad uno ad uno i link che volete e:

  1. Inserirli in una categoria preesistente o crearne una ad hoc: la suddivisione in categorie fa sì che i link vengano raggruppati secondo la categoria nella sidebar, con il nome della categoria come titolo. È un grosso guadagno in leggibilità. Le categorie sono modificabili in ogni momento sulla pagina Gestione > Categorie ed anche l’associazione del link alla categoria può essere cambiata a piacere sulla pagina Blogroll > Gestione Blogroll.
  2. Associare un immagine ad ogni link. È il “trucco” per inserire antipixel, bannerini e contatori associati ai link a determinati servizî. Le immagini possono essere ospitate sul proprio spazio su wordpress.com, oppure direttamente linkate alla fonte (come nel caso di molti antipixel o delle statistiche). Basta inserire l’indirizzo completo dell’immagine (http://dominio.com/immagine.jpg) nel campo apposito.
    Associare un’immagine ad un link
  3. Definire l’attributo “target”: corrisponde all’attributo target HTML e fa sì che il sito linkato venga aperto nella stessa finestra del sito (“nessuno”, opzione consigliata per la compatibilità allo standard HTML 4.01 strict e XHTML 1.0 strict), oppure in una nuova finestra (“_blank”). L’attributo “_top” ha senso solo all’interno di un frameset, una tecnologia che non viene utilizzata in nessuno dei template su wordpress.com, quindi non ho idea di quale funzione potrebbe avere in questo contesto.
  4. Inserire per ogni link attributi XFN per rappresentare le relazioni interpersonali tra il proprio ed i siti linkati.
  5. Impostare la visibilità dei singoli link (i link “invisibili” lo sono a tutti gli effetti, anche per i motori di ricerca). Può essere utile, se si vuole usare la dashboard come un segnalibro personale, senza per questo offrire tutti i link al pubblico.

Da ultimo, la pagina Aggiungi un link offre una bookmarklet per inserire con un clic link a pagine che ci piacciono al proprio blogroll: basta fare un bookmark col proprio browser al Link: Link This proprio sotto al titolo Add Link Bookmarklet. Cliccando sul bookmark nella propria lista dei favoriti mentre si naviga su di un sito, si verrà guidati automaticamente alla pagina precompilata con le informazioni del sito visitato “Aggiungi un link” del proprio blog.

Sulla pagina Blogroll > Importa links è possibile importare i links da un file OPML locale o remoto, ottenuto per esempio esportando la lista dei link dal proprio aggregatore di feed (per esempio bloglines). Per ogni file OPML si può scegliere una categoria in cui importare.