Identicons

Gli ultimi giorni di aprile 2008 sono stati prolifici di novità per gli utenti del servizio / piattaforma di blogging gratuito che ci ospita.

Tra le ultime novità vi è una nuova gestione della visualizzazione degli avatar proprio e dei propri lettori che lasciano un commento.

Prendendo in prestito dal sito ufficiale l’immagine sottostante andiamo a spiegare le nuove caratteristiche.

default avatar option page

Il nuovo pannello è visualizzabile all’interno del menù raggiungibile cliccando su Settings (in alto a destra, nei blog dove si hanno privilegi amministrativi) e dunque Discussion.
Le opzioni disponibili sono:

  • Attivazione e disattivazione della visualizzazione degli avatar, che si riflette sulla loro visualizzazione all’interno del proprio blog;
  • Scelta del livello di “censura” (il cosidetto rating) per gli avatar da visualizzare, che rende possibile filtrare quelli a contenuto forte o adulto. Allo stato attuale la funzione produce effetti solo per quelli avatar gestiti dal servizio Gravatar. Gli sviluppatori promettono che man mano che migliorerà l’integrazione di questo servizio con quello fornito da WordPress.com questa funzione verrà estesa agli avatar da questo gestiti;
  • Si può scegliere un avatar di default oltre a quelli denominati “blank” oppure “the mystery man”;

Come chicca finale ci piace dare enfasi al nuovo servizio chiamato Identicons. Queste identicons altro non sono che avatar generati matematicamente a partire dallo specifico indirizzo e-mail del commentatore e sono quindi unici per ciascun indirizzo e-mail. Questo per evitare che il commentatore si iscriva a servizi quali Gravatar o altro e che, semplicemente usando sempre e solo un unico indirizzo e-mail, vedrà associarsi una icona personale e non più riproducibile da un altro commentatore.

Le identicons sono una idea partorita da Don Park e potrete saperne di più leggendo la specifica pagina su wikipedia qui linkata.

Buon divertimento!
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Fonte: Default avatars

Post correlati

Quante volte vi è capitato di essere presi dalla lettura di un particolare post all’ interno di un blog appena conosciuto ? L’autore è stato bravo, simpatico, illuminante, esaustivo nella descrizione di una tematica e ci si sente pronti a leggerne ancora.

Abitualmente quindi date una spulciata alle categorie del blog, eventualmente sbirciando nei blog degli autori dei commenti più interessanti. Ma c’è poco altro a parte una ricerca specifica per l’argomento su uno dei tanti motori di ricerca o servizi di blog directory.

come abilitare la funzione dei post correllati su WP.com Ebbene, gli autori di WordPress.com ci vengono incontro abilitando una funzionalità concettualmente analoga a quella proposta da anni su YouTube dove, tutto intorno al video (il contenuto) che ha portato li il visitatore, c’è una costellazione di link a video aventi lo stesso argomento o uno ad esso attinente. E si può quindi cominciare a saltare di video in video finendo in “posti” inaspettati.

Come dicevamo ora è possibile provare un’esperienza similare anche qui su WordPress.com tramite la nuova funzione di “correlazione di post“, accessibile - come si vede in figura - dalla voce “extras” nel menù di configurazione dell’aspetto grafico del nostro blog. Questa funzione è attiva di default e se non la si desidera bisogna disabilitarla esplicitamente.

Il tentativo è quello di fornire al lettore puntatori ad articoli sul proprio e su altrui blog (sempre ospitati all’interno della piattaforma di blogging) dal contenuto simile o attinente.

Questi link sono aggiunti dal sistema automaticamente, in basso al post originale, quando esso è visualizzato in modalità a pagina singola (o all’interno di un feed reader). I link al proprio blog sono caratterizzati dalla notazione in grassetto, mentre quelli a siti esterni sono in carattere normale. Se non ci sono articoli sui blog di WP.com il sistema provvede a linkare articoli ottenuti tramite “media tradizionali” e quindi, a parere dello scrivente, dai motori di ricerca classici.

Una cosa che chi scrive ha notato è che non su tutti i blog, e non su tutti gli articoli, questa funzione torna dei risultati. Ad esempio per la seconda immagine in questo post ho fatto ricorso ad un blog in lingua inglese. Se avete esempi in lingua italiana segnalateceli nei commenti e provvederemo a sostituire le immagini con esempi in lingua italiana.


Fonte: Possibly an announcement

Google Maps su blog WordPress.com

Inserire una cartina su un blog WordPress.com utilizzando Google Maps è possibile e anche molto facile, grazie alla possibilità di realizzare cosiddette “Static Maps“, che possono essere incluse nel proprio blog senza fare uso di codice javascript.

L’unico requisito fondamentale è di avere un account su Google per poter realizzare una API key per il blog su cui si vuole pubblicare la cartina.

I passi da fare sono i seguenti:

  1. Creare una API Key: andare alla pagina apposita, compilare il formulario e cliccare su “Generate API Key” per il proprio blog;
  2. Creare la cartina desiderata: sulla pagina “Static Map Wizard“;
  3. Generare il link alla cartina: cliccare su “Generate Key” e copiare integralmente il link generato;
  4. Utilizzare il link generato: esattamente come se fosse il link ad un’immagine (con il tag <img src=”Link completo” />

Il risultato sarà simile a questo (e vediamo se tra i miei lettori qualcuno sa di che indirizzo si tratta…):

Esempio di cartina

Nota per gli utenti che utilizzano il domain mapping: Se utilizzate l’editor grafico la cartina non verrà visualizzata nell’editor, ma apparirà comunque nel post pubblicato, perché Google crea la cartina esclusivamente per l’url inserito al punto 1 al momento di creare l’API Key.

Fonte: Howto: Google Maps on WordPress.com

Manda ad un amico »

Manda ad un amico anche con WordPress.com

In barba a tutti i consigli per ottimizzare il posizionamento del proprio blog nei motori di ricerca, il modo migliore per ottenere traffico “di qualità” è e rimane il passaparola. Spesso ci s’imbatte in siti e blog che offrono ai propri lettori un link attraverso il quale inviare a terzi una pagina o un post per posta elettronica semplicemente attraverso un semplice formulario, cosa che i blog WordPress.com non possono fare.

Tra gli utenti WordPress.com c’è chi ha scoperto un’ottima alternativa, fornendomi l’ispirazione per questo post. La soluzione che vi propongo utilizza un cosiddetto FeedFlare di FeedBurner, quindi, per seguire le istruzioni di questo post bisognerà innanzitutto “bruciare” il feed del proprio blog con FeedBurner.
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Che tempo fa sul blog?

Tra i tanti gadget più o meno sensati per la barra laterale, uno dei più “richiesti” è quello che mostra il tempo in una determinata zona geografica. Il fatto che wordpress.com non permetta l’utilizzo di javascript o iframes riduce notevolmente la scelta ai pochi servizi che offrono immagini dinamiche. Tra questi quello che preferisco, sia per la varietà che per il fatto che è forse l’unico ad offrire una versione localizzata del proprio servizio in diverse lingue tra cui l’italiano, è Wunderground.

La scelta è ampia, dal bannerino discreto da inserire in una widget di testo nella sidebar a veri e propri pannelli informativi da inserire in una pagina. Qui vi propongo qualche esempio tra quelli che preferisco (ma ce ne sono molti altri):

Bannerino a sfondo dinamico, a seconda delle attuali condizioni metereologiche: Vai alle previsioni del tempo per Stoccarda
Alba e tramonto di sole e luna:
Vai alle previsioni del tempo per Stoccarda
Orario e temperatura:
Vai alle previsioni del tempo per Stoccarda

Buon lavoro!

Spezzare una pagina su WordPress.com

Analogamente al tag <!- -more- -> per spezzare i post, esiste un tag apposito per suddividere il contenuto di una pagina in più spezzoni: il tag <!- -nextpage- ->. L’idea l’ho trovata sul forum in inglese (grazie a Sulz).

Il tag inserisce il testo “Pagine: 1 2” o anche 3 e così via, a seconda del numero di spezzoni (dipende da quante volte viene inserito nel testo) in cui è suddivisa la pagina in questione; i numeri sono link che permettono di navigare all’interno della pagina. Non è possibile modificare il testo generato.

Il tag è supportato al momento solo da alcuni temi:
(vedi la lista dei temi &raquo ;)

Antipixel di Blogbabel e WordPress.com

Se siete qui, probabilmente, avete un blog in lingua italiana su WordPress.com. Se avete un blog in lingua italiana probabilmente ne avete inserito l’indirizzo sulla Blogbabel ed ora vorreste mostrare il vostro posizionamento in classifica, magari con un bel link alla pagina dei dettagli sul vostro blog. Come al solito, però, le soluzioni offerte da più parti non possono essere utilizzate sui blog WordPress.com per via dell’utilizzo di flash o codice PHP.

Se guardate la barra di navigazione destra di questo blog, però, vedrete un antipixel con l’attuale (misero) Rank di questo blog sulla Blogbabel. La soluzione ce la offre camu, che ha realizzato un generatore di antipixel personalizzabile. Proprio due giorni fa camu ha annunciato una nuova versione del servizio, esteso anche a Blogitalia e Feedburner, semplice da utilizzare e perfetto per i blog WordPress.com. Unico neo: il servizio “ruba” parecchia banda al suo server, quindi al momento si tratta di un servizio “non garantito”.

Per utilizzarlo dovete solo copiare il seguente indirizzo:

http://antipixel.duechiacchiere.it/[identificativo]:0:C1:C2.gif

e sostituire i quattro valori in questo modo:

  • [identificativo] è il vostro identificativo all’interno della classifica; lo trovate nell’indirizzo della vostra pagina all’interno dei rispettivi siti; ad esempio http://www.blogitalia.it/leggi_blog.asp?id=[identificativo] oppure http://it.blogbabel.com/metrics/blog/[identificativo] o ancora http://www.feedburner.com/fb/a/dashboard?id=[identificativo] in Feedburner o, per Google, l’indirizzo di cui si vuole calcolare il pagerank
  • 0 (zero) è il codice della classifica che vi interessa (0: blogbabel, 1: blogitalia, 2: feedburner, 3 :Google pagerank)
  • C1 indica lo sfondo della parte sinistra dell’immagine (espresso in esadecimale, ad esempio ffaa88, qui un servizio utile per trovare il codice del colore preferito)
  • C2 è lo sfondo della parte destra, indicato con lo stesso formato

Come risultato otterrete l’indirizzo per l’antipixel che volete mostrare: se volete provare com’è e se funziona, inserite l’indirizzo ottenuto nel vostro browser e dovreste visualizzare l’antipixel - se non si vede, ricominciate da capo.

A questo punto potete procedere come con qualsiasi altro link del blogroll avendo cura di inserire il link ottenuto nel campo facoltativo per l’immagine (”Indirizzo immagine“) ed il link alla pagina delle vostre statistiche nel campo “Indirizzo“.

Grazie mille, Camu!

Attenzione: post aggiornato (cambiata la sintassi del link all’antipixel e aggiunto il Google pagerank)

Spezzare i post su WordPress.com

Capita di scrivere post lunghetti e di non volere che occupino tutta la prima pagina del blog affossando i post precedenti. Per ovviare a questo inconveniente, WordPress.com offre un tag apposito da inserire nel testo del post, laddove lo si voglia spezzare: il tag <!- -more- ->; il simbolo corrispondente nell’editor grafico è:
Tag more per spezzare i post

Questo tag genererà un link, il cui testo (quasi sempre in inglese) dipende dal tema utilizzato, che apparirà nella pagina iniziale direttamente di seguito al testo sotto cui è stato posizionato.

Niente di speciale, fin qui. Avrete però notato che, su questo blog, il testo non è sempre uguale, ma cambia a seconda del post (o del mio umore). I blog di WordPress.com, infatti, hanno una peculiarità: il testo generato dal tag <!- -more- -> può essere cambiato a piacere di volta in volta semplicemente inserendolo nel tag stesso. Quindi, per esempio il codice <!- -more continua a leggere…- -> genererà un link dal testo “continua a leggere…“. Chi preferisce utilizzare l’editor grafico (cosa che io sconsiglio vivamente, specialmente se avete l’abitudine di scrivere i vostri post con programmi come Word) non dovrà fare altro che visualizzare il codice generato cliccando su “codice” e modificare il tag come sopra.

Ultima avvertenza: se utilizzate questo tag per spezzare i vostri post, questi risulteranno spezzati anche nel feed dei post del vostro blog, il che significa che coloro che vi leggono via feed saranno costretti a visitare il blog per leggere il testo successivo al tag (cosa che non tutti apprezzano) e non c’è modo di ovviare al problema.

Fonte: But wait, there’s more!

Dov’è il mio feed?

Feed icon da WikipediaOgni blog di wordpress.com ha “di serie” svariati feed (per chi non sapesse che cos’è un feed rimando alla pagina apposita): c’è un feed dei post, uno dei commenti, ma anche uno per ogni singola categoria. Il feed consente ai vostri lettori di “abbonarsi” al vostro blog o alla parte di esso che gli interessa ed è uno strumento molto potente per pubblicizzare il vostro blog. Prendendo spunto dalle FAQ di wordpress.com ho raccolto qui le informazioni più interessanti in forma di domanda e risposta:

  1. Qual è l’indirizzo del feed del mio blog?
    Il vostro blog ha più di un indirizzo, a seconda del contenuto:
    • Feed dei post: http://nome-del-blog.wordpress.com/feed/
    • Feed dei commenti: http://nome-del-blog.wordpress.com/comments/feed/
    • Feed di una specifica categoria: http://nome-del-blog.wordpress.com/category/nome-della-categoria/feed/
  2. Perché i post nel feed del mio blog sono incompleti?
    Ci sono due possibilità: O avete scelto l’opzione “solo il riassunto” nelle impostazioni di lettura del blog, sezione Syndication Feed, oppure avete utilizzato il tag <!- -more- -> per “spezzare” il post e quindi nel feed appare automaticamente solo il testo prima di <!- -more- ->. (Vedi anche il post sulle impostazioni di base)
  3. È possibile utilizzare FeedBurner?
    Sì, è possibile, ma non è possibile fare un cosiddetto “redirect” del feed, quindi il vostro blog avrà sempre anche il feed originale all’indirizzo http://nome-del-blog.wordpress.com/feed/ e, in aggiunta, quello o quelli di FeedBurner.
  4. Posso vietare la pubblicazione del Feed?
    , ma solo rendendo “privato” il blog.*
  5. I post protetti da password vengono pubblicati nel Feed?
    No, i post protetti da password non vengono inseriti nel Feed*
  6. Come faccio per avere un feed atom?
    Basta aggiungere il suffisso atom/ all’URL del Feed. Per i post diventerebbe quindi: http://nome-del-blog.wordpress.com/feed/atom/
  7. Dove trovo delle icon per pubblicizzare il mio feed?
    Sulla FAQ “Put your feed in your sidebar” c’è una bella raccolta di icon colorate e di diverse dimensioni.

[Vedi anche: Feeds, stats, readers and more. e Could I have an Atom feed for each category (tag) please?]


Nota: Questa informazione è tratta dalle FAQ di WordPress.com e non è stata verificata personalmente.

Chiuso per ferie

Chiuso per ferie

…a meno che il vicino non abbia voglia di venire ogni tanto ad aprire le finestre ed annaffiare le piante…