Twitter Timeline Widget

Piccola novità con il post di oggi, parleremo infatti di una funzionalità che interessa sia chi ha un sito qui su WordPress.com sia chi ne mantiente una istanza self-hosted del CMS WordPress *e* utilizza il plugin JetPack. In particolare ci concentreremo sul widget relativo a Twitter e di come questo si sia modificato nel tempo, supportando la funzionalità di Timeline che permette una interattività tra il nostro flusso di cinguettii e chi ci legge, direttamente sulle pagine del nostro sito …

Embed mediante shortcode

In prima istanza dovremo andare sul sito di Twitter, autenticarci e provvedere a creare il nostro Twitter Widget. Qui potremo scegliere il nostro schema di colori per la sua visualizzazione nonché le sue dimensioni. Una volta fatto non ci resterà che cliccare sul tasto di salvataggio “Save Changes.” – per chi come me mantiene l’interfaccia in lingua inglese.

Per inserire quindi il widget appena creato in un qualunque post appena creato sul nostro spazio WordPress.com ci basterà copiare il seguente shortcode nell’editor del post:

[twitter-timeline id=1234 username=yourhandle]

Nello shorcode, l’id è quella lunga sequenza numerca che possiamo visualizzare nella URL quando stiamo editando il nostro widget, mentre il nostro username è quello usato su Twitter (ricordandoci di levare la @ che lo precede … quindi da @kOoLiNus -nel mio caso, a solo `kOoLiNuS`.

twitter-widget-id

e ancora:

twitter-timeline-wordpress

Lo screenshot mostra in un’immagine quanto sopra riportato. Una volta fatto ciò, e salvato, otterremo un risultato come il seguente:

Tweets by @wordpressdotcom

Twitter Timeline Widget

Veniamo ora ai cambiamenti occorsi nel wiget Twitter Timeline ed al suo nuovo aspetto, in qualunque area abilitata ad ospitarlo.

Configurazione del Widget

Per attivare il widget, come noto, ci basterà trascinarlo dall’area dove sono elencati quelli disponibili nella nostra sidebar (o footer, o testata, a seconda del tema) all’interno della Bacheca una volta che avremo seguito il percorso Aspetto -> Widget. Le nuove opzioni di configurazione sono le seguenti:

twitter-timeline-widget

  • Title (titolo): Serve per impostare un titolo personalizzato al widget come “cinguettii”, “il mio twitter” o “Twit Recenti”.
  • Width (larghezza): Serve a specificare (in pixel) la larghezza del widget che mostrerà la tua timeline. Mantenendo come valore “0″ il sistema cercherà di leggere il foglio di stile in modo che si adatti al meglio alle dimensioni della barra laterale del tema che stai utilizzando.
  • Height (altezza): Questa è l’impostazione con cui dimensionare l’altezza della nostra timeline. Il default è fissato a 400px che, tipicamente, riesce a far visualizzare due o tre dei nostri tweet più recenti (gli altri sono visualizzabili mediante scorrimento).
  • Widget ID: È il numero identificativo, univoco, assegnato al tuo widget su Twitter. Abbiamo visto poco sopra come individuarlo.
  • Layout Options (opzioni layout): Volendo si può lavorare con queste opzioni in modo da modificare l’aspetto standard della propria timeline. Ogni volta che ne selezioniamo uno, salviamo, aggiorniamo la pagina di ‘anteprima’ del sito e visualizziamo il risultato della nostra modifica.
  • Link/Border Color (colore link/bordi): Se ti interessa un’integrazione più spinta del widget con il tuo tema, puoi provare ad inserire il codice colore esadecimale per ciascuna delle due aree specificate.
  • Timeline Theme: Twitter fornisce, di base, due temi standard – uno chiaro ed uno scuro – per la timeline dei suoi utenti. Puoi coordinare l’aspetto del widget anche soltanto andando a scegliere quale dei due meglio si adatta al tema che stai usando.

È tutto. Domande?

Splinder chiude? Importa il tuo blog su WordPress.com

Molti sapranno che alla fine del mese lo storico provider / piattaforma di blogging gratuito italiano Splinder.com chiuderà i battenti. WordPress.com è felice di dare il proprio benvenuto a tutti colori che con la chiusura del servizio non vogliono chiudere il proprio blog e stanno cercando una nuova casa dove ospitarlo. Per facilitare la transizione è stata appena completata l’inclusione di un plugin/modulo atta all’importazione dei contenuti precedentemente ospitati su Splider qui su WordPress.com.

Se sei tra coloro che sono interessati a questo trasloco è consigliabile cominciare sin d’ora le procedure di migrazione, in tempo  per la chiusura del 31 gennaio in modo da aver tempo di appianare ogni eventualità dovesse sorgere nell’importazione.

Esporta il tuo blog da Splinder

Per importare un blog da Splinder dovremo prima salvare sul nostro computer il file d’esportazione. La procedura è composta dei seguenti passi:

In primo luogo, dopo aver effettuato il log insu Splinder dovremo cliccare sul link “Blog” posto in cima alla home page.

Successivamente dovremo cliccare sul link“configura” visibile in alto a sinistra nella sottosezione della pagina Blog appena aperta.

Adesso dovremo cliccare su “Esporta blog e attiva redirect”. Troveremo la voce nella barra laterale destra della pagina.

Successivamente dovremo scaricare il file d’esportazione, questo avverrà cliccando sul link “Clicca qui per scaricare il file con i contenuti del tuo blog.” evidenziato nello screenshot.

Una volta scaricato questo file potremo finalmente importarlo nel nosto spazio/blog su WordPress.com.

Importare in WordPress.com

Se non siamo già in possesso di un account su WordPress.com dovremo innanzitutto crearne uno, successivamente creiamo il nostro blog e quindi nella Bacheca visitando la sezione Strumenti -> Importa nella barra laterale destra potremo iniziare la procedura d’importazione. Nella pagina visualizzata potremo vedere una riga dedicata allo strumento oggetto di questo articolo.

Facendo click sul link “Splinder” avvieremo la procedura. Questa comincerà chiedendoci di caricare il file precedentemente esportato da Splinder sul nostro computer.

Una volta che lo strumento avrà validato il file d’importazione (e cioè controllato la sua integrità dopo la procedura di upload) ci verrà chiesto di mappare gli utenti del vecchio blog su quelli del nuovo.

Se desideriamo importare anche le immagini ed i documenti allegati ai nostri post assicuriamoci di selezionare l’apposito checkbox “Download and import file attachments” [se qualcuno ha la Bacheca in italiano e vuol fornirmi la stringa tradotta gliene sarei grato, NdT].

Una volta completata la richiesta di importazione dovremo aspettare qualche minuto affinchè la procedura venga avviata e completata. Al termine di questa è previsto l’invio di una email di conferma per notificare il completamento delle operazioni.

Ora che abbiamo importato il nostro blog su WordPress.com, potremo tornare nelle impostazioni del nostro account Splinder e qui attivare un redirect che porti i visitatori ed i motori di ricerca dal vecchio blog al nuovo. Qui dovremo inserire la URL del nostro blog WordPress.com e quindi cliccare sul link “Attiva redirect”.

Se avessimo problemi nell’importazione del nostro blog potremo senz’altro contattare il team di supporto dove uno degli “Ingegneri della Felicità” sarà felice di darci una mano. Ricordiamo che per prendere confidenza con la piattaforma WordPress.com si sono numerose risorse sul web a partire da questo sito, con il tutorial ufficiale e la documentazione completa sul sito di supporto.

Che altro dire se non Benvenuti su WordPress.com ???