Spezzare una pagina su WordPress.com

Analogamente al tag <!- -more- -> per spezzare i post, esiste un tag apposito per suddividere il contenuto di una pagina in più spezzoni: il tag <!- -nextpage- ->. L’idea l’ho trovata sul forum in inglese (grazie a Sulz).

Il tag inserisce il testo “Pagine: 1 2” o anche 3 e così via, a seconda del numero di spezzoni (dipende da quante volte viene inserito nel testo) in cui è suddivisa la pagina in questione; i numeri sono link che permettono di navigare all’interno della pagina. Non è possibile modificare il testo generato.

Il tag è supportato al momento solo da alcuni temi:
(vedi la lista dei temi »)

Spezzare i post su WordPress.com

Capita di scrivere post lunghetti e di non volere che occupino tutta la prima pagina del blog affossando i post precedenti. Per ovviare a questo inconveniente, WordPress.com offre un tag apposito da inserire nel testo del post, laddove lo si voglia spezzare: il tag <!- -more- ->; il simbolo corrispondente nell’editor grafico è:
Tag more per spezzare i post

Questo tag genererà un link, il cui testo (quasi sempre in inglese) dipende dal tema utilizzato, che apparirà nella pagina iniziale direttamente di seguito al testo sotto cui è stato posizionato.

Niente di speciale, fin qui. Avrete però notato che, su questo blog, il testo non è sempre uguale, ma cambia a seconda del post (o del mio umore). I blog di WordPress.com, infatti, hanno una peculiarità: il testo generato dal tag <!- -more- -> può essere cambiato a piacere di volta in volta semplicemente inserendolo nel tag stesso. Quindi, per esempio il codice <!- -more continua a leggere…- -> genererà un link dal testo “continua a leggere…“. Chi preferisce utilizzare l’editor grafico (cosa che io sconsiglio vivamente, specialmente se avete l’abitudine di scrivere i vostri post con programmi come Word) non dovrà fare altro che visualizzare il codice generato cliccando su “codice” e modificare il tag come sopra.

Ultima avvertenza: se utilizzate questo tag per spezzare i vostri post, questi risulteranno spezzati anche nel feed dei post del vostro blog, il che significa che coloro che vi leggono via feed saranno costretti a visitare il blog per leggere il testo successivo al tag (cosa che non tutti apprezzano) e non c’è modo di ovviare al problema.

Fonte: But wait, there’s more!

Contatto: mail o form?

È buona norma offrire ai propri lettori la possibilità di essere contattati in privato: non è un “must”, ma talvolta ci sono temi che non vogliono essere approfonditi in pubblico, quali che siano. La possibilità più semplice è quella di inserire, per esempio nella barra laterale in una widget di testo, un indirizzo di posta elettronica. Molti lo inseriscono così com’è, magari con un bel “mailto:” davanti. È il modo più semplice ed efficace per ritrovarsi la casella di posta piena di spam in men che non si dica. E poi “mailto:” fa sì che il client di posta elettronica si apra automaticamente, cosa piuttosto irritante, specialmente se non si è sul proprio computer o se si ha fretta.

Un’alternativa semplice e meno problematica è di inserire l’indirizzo di posta elettronica in un formato che lo renda non identificabile come tale ai motori di ricerca, ma leggibile per gli esseri umani: per esempio nome&nbsp;@&nbsp;miamail.com, che appare come nome @ miamail.com, oppure sostituire al simbolo @ la notazione [at] (attenzione: non tutti gli esseri umani sanno “interpretare!”).

Un metodo più elegante ed anche più comodo per chi vi vuole scrivere è quello di inserire una pagina apposita, intitolata, per esempio, “contatto” con un formulario (form) che lo scrivente potrà utilizzare esattamente come un campo per i commenti, con la differenza che il testo non verrà pubblicato sul blog, ma arriverà solo a voi nella vostra casella di posta.

Alcuni temi qui su wordpress.com (come, per esempio, questo) offrono la pagina apposita già con tanto di form inserito. Altri no. Per questi ultimi basta inserire la seguente riga di “codice”:

[contact-form]

nella pagina, magari accompagnata da un pochino di testo esplicativo. Il risultato è piuttosto spartano, ma funziona, come potete vedere sul mio blog personale.

[Vedi anche: WordPress.com FAQ: How do I make a Contact Form?]