La bacheca, a colori…

Da quando WordPress.com ha inaugurato il redesign della Bacheca, una delle feature più richieste dagli utenti è stata quella di poter manipolare e personalizzare lo schema colore della stessa.

Ebbene, da oggi questa funzionalità è stata resa possibile. Potremo scegliere di adottare per la nostra bacheca uno dei seguenti otto schemi cromatici:

mp6-colors

Per modificare lo schema colore, una volta autenticati sulla piattaforma, dovremo cercare nella Bacheca la sezione Utenti e quindi il sottomenù Impostazioni Personali (o semplicemente seguire questo link diretto). Tra le combinazioni di colore disponibili potremo anche trovare uno su leggeri toni di grigio (identificato con la denominazione MP6 Light), che è stata appositamente progettata per quegli utenti sensibili alle variazioni di luce.

Oltre all’introduzione dei nuovi cromatismi si è lavorato anche nella rifinitura dell’interfaccia ed al miglioramento delle operazioni di pubblicazione, per una migliore esperienza utente. Prendendo a cuore i feedback ricevuti è stato rifinito più di un aspetto sotto il cofano del vostro sito. Per esempio si possono esaminare le differenze presenti nel Modulo Pubblica in alto a destra nella finestra di composizione di un articolo, prima e dopo i cambiamenti introdotti:

mp6v1-vs-v2

Cosa ne pensate?

la Bacheca di WordPress.com ed il lifting di giugno 2013

Una delle cose che i meno assidui della piattaforma non realizzano è la quantità di piccoli grandi cambiamenti che ogni giorno avvengono sulla piattaforma. Visto l’elevatissimo numero di blog ospitati quel font un po’ più grande, quel tono di grigio diverso, quell’apparire o sparire di tasti nella barra di amministazione che durano qualche decina di minuti spesso non vengono percepiti dalla massa critica degli utenti.

Eppure avvengono. Questo perchè gli sviluppatori della piattaforma non si siedono sugli allori ma spingono costantemente il piede sull’acceleratore dell’innovazione e dell’introduzione o miglioramento delle funzionalità presenti.

Oggi, invece, il cambiamento è percepibile perchè diffuso e ben presente nella gestione quotidiana del nostro blog. Arriva una nuova e (migliorata? la sto provando man mano che traduco e personalizzo questo post con l’annuncio ufficiale) Bacheca. I punti salienti della nuova interfaccia sono migliori contrasti tra le varie componenti grafiche e l’adozione della font Open Sans.

The dashboard's new design features Open Sans -- the free, open source typeface by Steve Matteson offers a pleasing reading experience.

Lo scorso aprile erano stati diffusi gli obiettivi del redesign della bacheca:

  • doveva avere un design semplice, non soffocato da mille elementi grafici e focalizzato nella stesura dei nuovi articoli;
  • doveva utilizzare dei webfont per garantire una perfetta – e più che piacevole – visione su ogni tipo di schermo e di browser;
  • doveva rispettare i principi del responsive design;
  • e tutto questo senza tradire il “look and feel” storico della Bacheca che milioni di utenti utilizzano ogni giorno.

Come si può vedere le icone sono state completamente ridisegnate, c’è una maggiore spaziatura tra i vari elementi, si è deciso per l’uso della font Open Sans come default ed aumentato il contrasto grafico tra gli elementi costituenti l’interfaccia e le aree di notifica che appaiono in seguito alle operazioni (ad esempio il salvataggio di una bozza, o il contatore colorato dei commenti nella barra laterale):

Beautiful new icons and stronger contrast are two elements of the dashboard's redesign.

Richiedi la tua Bacheca ‘reattiva’

Sulla questione dell’avere una Bacheca responsive, adatta quindi ai più vari dispositivi, si sta lavorando ed al momento la funzionalità è disponibile solo agli utenti che ne facciano precisa richiesta. Per far ciò dovremo andare nel nostro Profilo e cliccare sulla casella con la dicitura: Enable experimental responsive design (MP6). Se in precedenza si era segnata la casella di spunta in merito all’utilizzo di feature sperimentali probabilmente la nuova visualizzazione sarà già stata attivata.

The responsive dashboard is tailored for smartphones and tablets.

Per tutti gli altri sarà disponibile da fine anno.

Il team di Automattic spera che il design piaccia ai suoi utenti e ringrazia tutti quelli che in questi mesi hanno contribuito con il loro lavoro, i loro commenti, il lavoro di bug hunting che ha portato al rilascio di questa nuova versione della Bacheca.

Buon bloggin’ a tutti !

Trvl, un nuovo tema per tumblelog

trvl-home

Un altro giovedì è appena passato e questo significa che WordPress.com può aver rilasciato un nuovo template che si aggiunge alla collezione. Così è stato e oggi quindi siamo qui a parlare di Trvl un tema mimimalista disegnato da Danny Cohen, perfetto per un blog personale, meglio se un tumblelog.

Formato dei Post

Trvl supporta otto formati di post tra quelli previsti da WordPress – Aside (o Digressioni), Gallery, Immagine, Citazione, Link, Stato, Audio e Video – oltre quello standard, permettendoci così ampia libertà di argomenti. Come i vari formati si visualizzano nel tema è possibile vederlo nella classica pagina demo.

Widget

Di default, Trvl sembra non avere alcuna area widget. Invece ne una, posizionata nel footer della pagina, disabilitata (diciamo). Per attivarla dovremo inserire una o più delle nostre widget preferite nell’area altrimenti vuota recandoci, come sempre, nella Bacheca e quindi Aspetto > Widget.

Menù Personalizzato

Trvl come abbiam visto dallo screenshot e dalla sua pagina demo, è un tema per blog che mette al centro di tutto i nostri post. Letteralmente. A riprova di ciò vediamo che, adifferenza di quasi tutti gli altri temi esistenti sulla piattaforma, l’area di visualizzazione del menù di navigazione è riservata alla zona tra la fine del post e quella riservata alle widget (se attivata).

Testata

Quello che può davvero fare la differenza con questo genere di tema è l’adozione di un’immagine personalizzata in testata ( custom header image). Trvl lavora al meglio se quest’ultima misura 950 pixel in larghezza ed almeno 250 pixel in altezza.

Altre speficiche in breve (tutte le misure sono espresse in pixel):

  1. La larghezza della colonna principale, riservata ai post, è larga 690.
  2. La dimensione raccomandata per l’immagine di testata è di  950 per 250.

il Reader di WordPress.com: seguire Feed, scoprire grandi letture

Molti di voi, se non tutti, avranno saputo della imminente chiusura di Google Reader il prossimo 1° luglio. Il team di Automattic, composto da persone che usano e vivono il web come  noi, ha ben presente la comodità di poter avere un locus centralizzato da dove poter leggere la propria dose giornaliera di feed RSS e, magari, scoprire nuove letture. Per questo ha creato e rimodellato nel tempo il suo WordPress.com Reader. In questo post andremo ad esplorarne le funzionalità.

Importare le nostre sottoscrizioni

Il Reader presente qui su WordPress.com Reader ha la possibilità di importare ed esportare l’elenco dei feed preferiti secondo quanto previsto dal formato OPML, possiamo quindi spostarli da e verso qualunque altro reader. Gli utenti Google Reader possono importare direttamente le loro sottoscrizioni mediante l’utilizzo della funzione di Importazione prevista. Nella Bacheca andiamo nella pagina Importazioni sotto il menù Strumenti e vedremo una schermata simile alla seguente:

Reader Import page

Anche se in inglese si capisce chiaramente come gli utenti Google Reader hanno la possiblità di cliccare su un link che – previa autenticazione sui server Google – avvia la procedura di importazione, garantendo a WordPress.com la lettura dei file necessari. Per chi, invece, avesse già un file OPML pronto all’uso non ha che da cliccare sul bottone Scegli il File per avviarla.

Seguire siti NON ospitati su WordPress.com

All’interno del Reader di WordPress.com è possibile seguire diversi blog. Si parte dalle proprie sottoscrizioni, si possono consultare i post appena pubblicati (Freshly Pressed) all’interno della piattaforma, gli articolo dei Blog Raccomandati (dalla redazione) ma puoi anche seguire i feed RSS dei siti che ti interessano anche se questi NON sono ospitati sulla piattforma WordPress.com.

Per farlo ci basterà cliccare sul tato Modifica (edit nell’immagine seguente) che appare di fianco al ‘bottone’ dei blog che attualmente si seguono.

Blogs I Follow Edit

Così facendo ci apparirà un campo dove potremo inserire la URL del sito che vogliamo seguire all’interno del Reader di WordPress.com:

Edit Blogs I Follow

Ed ecco fatto, potremo vedere questi articoli, man mano che vengono pubblicati, assieme a quelli rilasciati sul network WordPress.com:

Blogs I Follow Feed

Personalizza il tuo Reader con tematiche personalizzate

Se le letture attraverso le proprie sottoscrizioni non dovessero bastare, si può utilizzare il Reader anche come mezzo di esplorazione di tematiche di interesse all’interno della piattaforma. La tag cloud dei  post più popolari aggiornata più volte quotidianamente offre un’ottima visione globale dei temi caldi della giornata:

Topics

Possiamo, ancora, essere noi stessi curatori delle notizie che ci arrivano quotidianamente, utilizzando le funzione di sottoscrizione personalizzata delle tematiche, leggendo di argomenti di cui siam curiosi o appassionati. Nel box Topics (argomenti?) sulla destra del Reader potremo inserire l’argomento che ci interessa: ad esempio posssiamo seguire l’argomento Google Glass per comparare le varie argomentazioni che si vanno sviscerando sul web man mano che la data del loro rilascio al pubblico si avvisina. E così via.

Per aggiungere un determinato argomento alle nostre letture non dovremo far altro che inserirne il nome e quindi cliccare il tasto“+” di fianco ad esso, all’interno della casella:

Add Topic

Questo è tutto per oggi. Alla prossima …